
Il 4 novembre Cosmo lancia il Don't fake it day, la giornata nella quale nessuna donna dovrà fingere l'orgasmo. Per l'occasione abbiamo girato alcune domande "calde" alla sessuologa Nicoletta Suppa dell'Associazione Italiana Sessuologia Clinica, che ha risposto alle nostre e alle vostre curiosità postate su Facebook.
In molte ce lo chiediamo ancora: il punto G esiste davvero?
"Esiste, ma non in tutte le donne".
Ci può chiarire, allora, di che cosa si tratta e come possiamo trovarlo?
"Si tratta di una piccola zona interna alla vagina, posizionata sulla parete anteriore. La si può riconoscere al tatto in quanto è più spugnosa e rugosa rispetto alla parte circostante. Essendo una parte molto innervata, se stimolata, aiuta la donna a provare piacere, ma non è essenziale per il raggiungimento dell'orgasmo, ecco perché le donne che pensano di non avere un Punto G non devono farsene un problema!".
Al contrario, per raggiungere l'orgasmo è sempre necessaria la stimolazione del clitoride?
"Sì, è sempre necessaria per innescare il riflesso orgasmico nella donna. La stimolazione del clitoride può essere diretta, attraverso la masturbazione o il sesso orale, oppure indiretta, attraverso la penetrazione".
Ci sono esercizi per allenare la vagina e facilitare l'orgasmo?
"Vengono chiamati Esercizi di Kegel, sono utilizzati per diverse ragioni, tra cui quella di favorire il raggiungimento dell'orgasmo. Si tratta di un vero e proprio allenamento muscolare. Il movimento è quello di stringere e rilasciare ritmicamente i muscoli interni della vagina, come quando si trattiene il flusso dell'urina un movimento facile e discreto, che si può attuare in qualsiasi situazione".
Perché alcune donne riescono a raggiungere più orgasmi?
Puo trattarsi di una predisposizione psicofisiologica personale, ma dipende anche dal grado di conoscenza che la donna ha del proprio corpo e del proprio piacere. Più la donna riesce a lasciarsi andare alle proprie fantasie erotiche e a vivere la sessualità senza tabù, maggiore sarà la sua possibilità di provare orgasmi multipli. Un fattore importante è senz'altro l'intesa di coppia. Le donne che vivono la sessualità serenamente e che accettano il proprio corpo hanno senza dubbio maggiori possibilità!".
Tutte le donne sono capaci di squirtare? Da che cosa dipende?
"Lo squirting non è presente in tutte le donne. Si tratta di una vera e propria eiaculazione femminile con la fuoriuscita di un liquido, simile a quello prodotto dalla prostata maschile, che viene secreto da alcune piccole ghiandole posizionate intorno all'uretra, poco al di sopra dell'ingresso della vagina. Queste ghiandole producono un liquido durante la fase eccitatoria del rapporto sessuale e lo espellono al raggiungimento dell'orgasmo. Esse però possono restare inattive ed è questo il motivo per cui la maggior parte delle donne non ha tale eiaculazione. L'assenza dell'eiaculazione femminile non preclude, in alcun modo, il piacere orgasmico.
Fingi l'orgasmo e non sai come dirlo al tuo ragazzo? Leggi i consigli della sessuologa Nicoletta Suppa
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