Esiste ancora il gap in busta paga tra uomo e donna?

Secondo la 21a edizione del Rapporto Retribuzioni elaborato da OD&M Consulting il divario tra uomo e donna è in crescita nelle figure manageriali

Da qualche anno hai sentito parlare sempre più spesso del gender pay gap, cioè la differenza di pagamento tra uomo e donna a parità di ruolo e mansioni. In pratica esiste una disparità retributiva che riguarda non solo l'Italia, ma anche l'Europa e il resto del mondo. 

Sul tema sono in aumento studi e ricerche per monitorare l'andamento del gap e capire se la forbice retributiva stia diminuendo con il tempo e le politiche di genere. L'Europa infatti è da tempo impegnata per diminuire il divario salariale tra uomo e donna. 

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Secondo la 21a edizione del Rapporto Retribuzioni elaborato da OD&M Consulting società di Gi Group specializzata nella gestione e valorizzazione delle risorse umane, emerge che la differenza in busta paga varia da un massimo del 12,7% per gli operai, ad un minimo del 7,2% per i quadri. 

Il rapporto estende l'analisi al quinquiennio 2010 - 2015 e mette in evidenza un aumento delle differenze in questo arco di tempo soprattutto tra quadri e dirigenti. In particolare evidenza che nella categoria dirigenti nel 2015 gli uomini sono arrivati a guadagnare ben 12.000 euro in più delle donne e nei quadri circa 3.900 euro in più rispetto alle colleghe. 

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Nonostante il persistere del divario retributivo, c'è però un fatto positivo che emerge dalla ricerca: se in generale i dirigenti uomini guadagnano di più, prendendo in considerazione le retribuzioni variabili e non fisse, la differenza diminuisce perché si valorizzano i risultati e le perfomance aldilà del genere, segno che la differenza tra uomo e donna non penalizza le donne che, al contrario, sono valorizzate.   

Nonostante questo dato, però, in generale i dirigenti uomini guadagnano il 9,2% in più mentre i quadri, sempre in generale e per retribuzione fissa il 6,4% in più delle donne. 

E in Europa? Il dato generale relativo al 2014 conferma una disparità un po' in tutti paesi europei anche se varia da paese a paese: in media l'uomo guadagna il 16% in più della donna. In pratica se un uomo guadagna un euro, la donna stessa età e stesso livello d'istruzione guadagna 84 centesimi. 

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