5 cose che devi assolutamente sapere prima di andare a Pechino

​Stai pensando di fare un viaggio a Pechino? Io ci sono stato e mi è piaciuta un sacco. Sul campo ho scoperto un paio di cose utilissime. Sei curiosa? Prendi nota!

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1. Dimentica Internet! In Cina, si sa, sono oscurati Google, Twitter e Facebook. Il problema si può aggirare in modo facile con una VPN, ma rimane comunque la connessione lentissima. Portate tanta pazienza e tenete ben presente che, come da viaggiatore 2.0,  recuperare le info dal web una volta in Cina è molto molto complicato. Via di guide e cartine allora, come una volta! Appena trovate una rete decente, salvatevi sullo smartphone mappe e indirizzi in cinese dei posti che volete visitare, cosa utile per farsi aiutare dai locali a raggiungere la destinazione. 

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2. Dal lunedì al venerdì i tassisti non ti caricano Il taxi è il modo migliore per girare la città: costano poco e ti evitano lo stress di capire come muoversi da un punto A a un punto B. Arrivati in città di sabato non abbiamo avuto problemi a trovare dei taxi che ci scarrozzassero: nei weekend le strade di Beijing sono quasi deserte. Come a New York, bastava alzare la mano, mostrare l'indirizzo e via. Ma dal lunedì l'inspiegabile incubo: i taxi ci ignoravano. Fossero pieni-vuoti-fermi-in corsa-donne-uomini-giovini-anziani. Il perché non è chiaro al 100%, la spiegazione più plausibile risale al periodo delle Olimpiadi. Molti tassisti non conosco altra lingua del cinese. Ci furono così parecchie incomprensioni con i turisti: conseguenza, soldi persi, corse contestate e tante arrabbiature. Così, un po' per vergogna, un po' per non aver problemi, i driver locali lasciano volentieri a piedi i turisti se non nel weekend quando di locali in giro non ce ne sono quasi. Business is business... Il consiglio è di avere, sempre e comunque, l'indirizzo in lingua locale. Se trovi una rete (cosa non sempre facile) preparati il più possibile immagini sul telefono con i vari indirizzi! 

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3. Per entrare nella Città Proibita usa l'ingresso Sud Una volta si poteva fare lo sgamo di entrare dall'uscita per far zero coda e girare senza calca. Da qualche non è più possibile. Si entra da sud, piazza Tienanmen per capirsi, e si esce da nord o da est. Nessuna possibile deroga. Se per comodità decidi di uscire da est vai dritta davanti a te a piedi, non prendere le macchinette elettriche che fanno solo la spola da sud a est avanti e indietro! Rischi di finire in un killer loop come, per altro, migliaia di turisti (sì, anche noi...) prima di te. Non aver timore delle lunghe code, che siano alle casse per fare i biglietti o per i (tanti) controlli metal detector. Sono davvero scorrevoli. 

4. Alla Muraglia cinese non accettano carte di credito Escursione d'obbligo, si organizza facilmente chiedendo in albergo o tramite una delle molte agenzie sparse per la città. Ti vengono a prendere con un minivan: non ti illudere, l'escursione non sarà per pochi intimi. Dal minivan ti trasferiscono poi su un pullman da 70 posti, pieno zeppo di persone. Per raggiungere la Muraglia a Mutianyu, che è uno dei tratti più scenografici, ci vorrebbero un paio d'ore scarse, se non ci fosse una coda pazzesca per uscire da Beijing. Comunque in tre ore massimo si arriva. Una volta a destinazione bisogna acquistare i biglietti per la teleferica (la muraglia è costruita sulla cima delle montagne) e si può fare SOLO con i CONTANTI. Quindi arriva munita di banconote! 

5. Al mausoleo si entra senza zainetto! Capirai subito che la zona di piazza Tienanmen - dove si trovano: la Città Proibita, il mausoleo di Mao Tze Tung e due enormi palazzi statali - è "abbastanza" blindata, con controlli e metal detector. Nel centro della piazza, il maosoleo di Mao: è aperto solo dalle 7 alle 11, quindi non resta che mettersi in coda. All'improvviso, ci sentiamo strattonare da un ragazzo che ci dice: "no bag! no bag!". Lo ignoriamo. Abbiamo realizzato d'aver fatto male quando, una volta raggiunto l'ingresso, le guardie si sono rifiutate di farci entrare. Corri indietro e cerca di capire cosa fare, neanche il tempo di guardarci intorno e ci becca di nuovo il ragazzo di prima. Lo seguiamo e ci porta dall'altra parte della strada, all'ufficio del turismo dove lasciare, a pagamento, zaini, borse, macchine fotografiche. All'interno del mausoleo non si può portare NULLA, tranne i documenti e il cellulare. Anche qui non spaventatevi delle code: fila-Mao-uscita si fanno in al massimo 20 minuti!

Rifatti gli occhi con qualche immagine. Guarda qui:

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