Audrie & Daisy: il docufilm sulla vita di due ragazze vittime di violenza sessuale

Audrie Pott e Daisy Coleman sono due ragazze vittime di violenza da parte dei loro compagni maschi. La loro storia è diventata un docufilm, presentato al Sundance 2016, che trovi su Netflix. Ecco perché dovresti vederlo (prepara i fazzoletti!)

Più Popolare

«La mia vita è finita». Cosa può succedere di così grave, nella vita di una ragazza adolescente, per pensare una frase del genere?

Per esempio può succedere di bere troppo a una festa e che alcuni compagni di scuola, trovandoti svenuta su un divanetto, decidano di spogliarti, violentarti e disegnare col pennarello indelebile sul tuo corpo scritte oscene. Può succedere che riprendano tutto con lo smartphone e che in poche ore tutta la scuola, tutti i tuoi amici, tutte le persone che fanno parte del tuo piccolo mondo, ti vedano conciata così. È successo a Audrie Pott, che non ce l'ha fatta a sopportare l'umiliazione e il 12 settembre 2012 si è tolta la vita, all'età di 15 anni.

Advertisement - Continue Reading Below

Si è uccisa per sfuggire alla sua nuova reputazione. Nel paesino in cui viveva con la sua famiglia, Saratoga in California, era praticamente impossibile sfuggire alla fama di ragazza facile che le aveva dipinto addosso il branco di ragazzini, che lei considerava amici.

I tre ragazzini che l'hanno violentata e filmata sono stati processati e ritenuti colpevoli, ma poiché minorenni hanno dovuto scontare una pena ridicola: due di loro hanno dovuto scontare 30 giorni di detenzione, a rate nel weekend, facendo lavori socialmente utili (pulire i giardinetti, raccogliere i rifiuti, cose del genere). Uno ha dovuto scontarne 45 di fila, ai domiciliari. Nel documentario i ragazzi confessano quello che hanno fatto: si sente solo la voce, le sembianze sono rese irriconoscibili per proteggere la loro identità.

Più Popolare

Dalle loro parole incerte trapela la vergogna, ma si intuisce che la cosa gli è sfuggita di mano. Non si sono resi conto della violenza che hanno inflitto alla loro amica e non immaginavano conseguenze così drammatiche. Sentendo le loro "confessioni" vorresti piangere di rabbia e disperazione.

C'è anche chi, dopo aver subito una violenza come questa, è riuscita a reagire. O meglio a sopravvivere. Daisy Coleman aveva 14 anni quando alcuni amici di suo fratello, poco più grandi di lei, una sera l'hanno fatta bere un po' troppo, fino a ridurla a uno stato di semi incoscienza. Dopodiché uno di loro l'ha violentata. Finita la "festa", l'ha riaccompagnata in macchina fino a casa. Per la precisione davanti a casa, lasciandola distesa per terra, sull'erba, al gelo: quella notte la temperatura è scesa sotto zero. L'indomani i suoi famigliari l'hanno trovata in fin di vita, con un principio di assideramento. Daisy è riuscita a sopravvivere, ma il trauma ha scavato un buco nero dentro di lei.

Nel documentario, che percorre alcuni mesi nell'arco della vita di Daisy, si vede questa bella ragazza bionda dagli occhi tristi diventare sempre più cupa, tingersi i capelli di nero, rasarsi le tempie, truccarsi di scuro come se volesse nascondersi dietro una maschera dark, scarabocchiare disegni angoscianti sul foglio bianco, trasformarsi in un'altra persona. Ha provato a suicidarsi varie volte, senza mai riuscirci.

Daisy oggi è tornata a vivere e a sorridere, ma porterà sempre addosso la cicatrice di ciò che ha subito. È riuscita a uscire dal suo personale baratro col supporto di un gruppo di aiuto, composto da altre donne che, come lei, hanno subito una violenza sessuale e un'umiliazione che dal privato è sconfinata nel dominio pubblico, trasformandole da vittime innocenti a bersagli del giudizio altrui. Facendole sentire giudicate per una crudele aggressione fisica e psicologica, che loro malgrado hanno dovuto subire e che le ha segnate per sempre.

Molte di loro si sono esposte, hanno raccontato la loro storia, facendosi portavoce di tutte le donne che non sono riuscite a trovare la voce. Per dare anche a loro la speranza e la forza di reagire. Per aumentare la consapevolezza e fermare la violenza.

Leggi anche:

Related Article
Una donna tiene un mano un cartello con la scritta help, aiuto, perché le donne vittime di violenza devono chiedere aiuto
Related Article
CosmoJob
CONDIVIDI
Impara a usare meglio Facebook, Instagram e Twitter con il calendario dell'avvento social
Hai già fatto i buoni propositi per il nuovo anno? Inizia col calendario dell'avvento social: un tip al giorno tira l'altro, fino a Natale
Ragazza vincente
CosmoJob
CONDIVIDI
8 frasi motivazionali che ti aiutano a fare carriera qualsiasi lavoro tu faccia
Puoi scegliere quella che ti ispira di più per raggiungere il successo, ma tutte hanno qualcosa da insegnarti
Una ragazza che studia l'inglese a Londra
Lifecoach
CONDIVIDI
L'inglese? Quest'anno mi ci metto davvero!
Corsi di cucina, aperitivi, maratone tv in lingua originale… Ecco i consigli di chi ha trovato il metodo giusto ed è riuscita a fare...
Ragazza triste al lavoro in ufficio
CosmoJob
CONDIVIDI
Come funziona la nuova legge che dà il congedo dal lavoro alle donne vittime di violenza
La possibilità di mantenere il posto di lavoro finché non si è riuscite a mettersi al sicuro dal proprio uomo violento non è l'unico...
Ragazza al supermercato
Lifecoach
CONDIVIDI
Sei millennial? 9 dritte per risparmiare soldi senza rinunciare a divertirti
La n. 9 ti serve anche a dimagrire
Ragazza al computer
CosmoJob
CONDIVIDI
9 domande per millennials a cui devi rispondere se vuoi fare carriera
La settima ha a che fare con la passione
Lifecoach
CONDIVIDI
La lezione di vita di Selena Gomez: Non deludere te stessa per piacere agli altri
Agli Mtv Music Awards 2016 Selena Gomez ha confessato di aver passato un periodo difficile, con il suo discorso ha commosso tutti ma...
Lifecoach
CONDIVIDI
Incredibile! Puoi migliorare l'autostima bevendo una tazza di tè
La coach Alessia Correa ti spiega come migliorare l'autostima preparando e bevendo una buona tazza di te
I fotografi di matrimonio rivelano i 12 segni che un matrimonio NON durerà
Lifecoach
CONDIVIDI
Vuoi sapere se un matrimonio durerà? Chiedi al fotografo!
Il sito di social news Reddit ha chiesto ai fotografi di matrimonio se sono in grado di capire quando una coppia è destinata a durare per...
La mia migliore amica
Lifecoach
CONDIVIDI
10 mosse per rendere la tua amicizia da film
Condividi tutto con la tua best friend, persino il guardaroba... Segui queste regole e il rapporto fra voi sarà più forte che mai...