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Le mille facce di Brad Pitt


Giovedì, 26 Gennaio 2012
L’attore hollywoodiano, protagonista del film "L’Arte di vincere" da 27 gennaio al cinema, è tra i sex symbol più amati da quando il suo bel faccino ha incantato in "Thelma e Luise": era il 1991. Da allora la sua carriera è stata inarrestabile e ricca di successi. Ecco una gallery che ripercorre la sua storia cinematografica, perché uno così non si sostituisce facilmente nel cuore di noi fans!

Thelma e Luise (1991)

Ci sono nomi destinati ad entrare nella storia, uomini e donne destinati ad avere vite e carriere precise, toccati dalla buona sorte, ottima sorte. William Bradley Pitt è uno di quei nomi. Per chi non avesse collegato questo nome in automatico, stiamo parlando di Lui, Brad Pitt: l’attore e produttore cinematografico che, da non sappiamo neanche più quanti anni, è nei sogni e nel cuore delle donne di tutto il mondo.

Gli inizi
Sono passati ventuno anni da quando fece la sua apparizione nel film di Ridley Scott Thelma & Louise che lo lanciò nell’Olimpo Hollywoodiano, e da allora l’affascinante americano dell’Oklahoma, classe 1963, non si è più fermato, interpretando ruoli importanti anno dopo anno, dal 1991 al 2012, senza sosta (si è concesso un po’ di riposo solo nel 2002 e nel 2006). La buona stella di Brad Pitt lo ha accompagnato lungo un cammino segnato da grandi successi, è raro che qualcuno lo ricordi in un film “brutto”, ha lavorato sempre con registi importanti e per progetti di successo: Robert Redford nel 1992 lo sceglie per In mezzo scorre il fiume (vincitore dell’Oscar per la fotografia di Philippe Rousselot), nel 1994 affianca Tom Cruise e Antonio Banderas in Intervista col vampiro, il 1995 è l’anno dei successi di Seven e de L’Esercito delle 12 scimmie a cui seguiranno gli indimenticabili ruoli di Sette anni in Tibet (1997), Vi presento Joe Black (1998), Fight Club (1999), Snatch (2000), Ocean’s Eleven (2001), Troy (2003), Mr e Mrs Smith, il cui set fu galeotto per la nascita della stratosferica coppia “Brangelina” e Babel (2005 e 2006). Nel 2008 Brad torna ad essere diretto da David Fincher ne Il curioso caso di Benjamin Button, sarà poi la volta dei fratelli Coen con la spassosa commedia Burn after reading - A prova di spia, insieme al collega e amico George Clooney, nel 2009 è Tarantino a portarlo sul grande schermo con il pluripremiato Bastardi senza gloria in cui interpreta il Tenente Aldo Raine, uno dei personaggi più amati dai fans del talentuoso attore.

Il 2012
L’anno nuovo porterà nuovamente Brad nelle sale italiane, con L’Arte di vincere, che uscirà il 27 gennaio. Diretto da Bennet Miller, è la storia di Billy Beane, general manager degli Oakland's Athletics, che grazie a un complesso sistema computerizzato d’analisi statistica, troverà il modo di ingaggiare nella sua squadra di baseball i migliori giocatori; usando un budget limitato arriverà ad avere una squadra competitiva e vincente. E’ evidente il cammino percorso da Brad Pitt; una scelta accurata di ruoli eterogenei che gli hanno permesso di crescere a livello lavorativo e personale e di entrare a far parte di quel gruppo di Attori (la lettera maiuscola non è usata a caso) che si possono realmente definire tali. Attore di qualità ma anche produttore, uomo e padre di famiglia, animo sensibile dedito alle opere di beneficenza… è praticamente l’uomo perfetto. Ma per la serie “tutte le cose belle hanno una fine”, Brad ha recentemente dichiarato di voler terminare la sua carriera di attore e di voler fare il papà a tempo pieno; speriamo che si ravveda perché perdere un interprete così poliedrico sarebbe un duro colpo per il cinema…e anche per noi fans!

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