Cate Blanchett ha avuto paura che Woody Allen la cacciasse dal set.

L'attrice è uno dei volti nel nuovo film del celebre cineasta, «Blue Jasmine» e dovendo recitare al fianco di star come Alec Baldwin e Sally Hawkins, la Blanchett ha temuto di non essere all'altezza e di perdere per questo motivo la parte.

Nella pellicola l'attrice interpreta Jeanette 'Jasmine' Francis, una newyorchese che perde tutti suoi averi e per questo torna a casa con la sorella Ginger, interpretata dalla Hawkins.

«Stavo guardando un documentario sul metodo di lavoro di Woody Allen e ho pensato: “Oh mio Dio, mi licenzierà sicuramente!”», ha rivelato una fonte al giornale inglese The Daily Mail.

«È terribile lavorare coi tuoi idoli e poi ho sentito una fitta al cuore quando sono arrivata per la prima volta sul set perchè lì Sally ed io ci siamo rese conto che se fossimo resistite una settimana, allora non ci avrebbe più mandate a casa».

È stato infatti solo dopo sette giorni di riprese che la Blanchett ha capito che le sue paure erano infondate. Da quel momento in poi ha cambiato atteggiamento e ha legato molto con Allen.

«Poi ho scoperto che Woody non era come me l'ero immaginato», ha spiegato divertita la star.

D'altra parte il cineasta non ha fatto segreto della sua profonda ammirazione per l'attrice tanto da aver dichiarato di aver scritto la parte di Jeanette Francis pensando proprio a lei.

«Quando stavo buttando già la storia ho pensato tra me e me: “Non sarebbe fantastico se facessi un film con Cate Blanchett?”», ha dichiarato Allen alla BBC prima di elogiare le qualità attoriali della star.

«Averla sul set è stato un dono, come una bomba all'idrogeno. Se c'è lei non devi temere più nulla, andrà tutto a gonfie vele!».

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