
photographs by CHRIS CLINTON
Dal sondaggio pubblicato sul numero di ottobre di Cosmopolitan è emerso che il 64% delle italiane pratica il bondage e, in particolare, nella versione dolce. Il soft bondage è un insieme di pratiche sessuali poco complesse e molto comuni come ci spiega in questa intervista Alessandro Pedrazzi, psicologo e autore del libro XXI Sex, Nuova enciclopedia sessuale.
Che cos'è il soft bondage?
"E' una locuzione che descrive giochi sessuali nei quali le possibilità di movimento di una persona vengono parzialmente o totalmente limitate, tramite vincoli semplici. Nella maggior parte dei casi il soft bondage ha il suo potere erogeno non tanto nella pratica in sé, cioè nel piacere legato a limitare i movimenti o nel sentirsi bloccati, piuttosto nella percezione di compiere un atto sessuale che si pensa si discosti dalla norma".
Quali sono le più comuni pratiche del bondage dolce?
"In genere sono relative all'uso delle manette, quasi mai però quelle di acciaio, il legare le mani del/della partner alle sponde del letto o l'ordinare alla persona di non muoversi mentre è sottoposta a una specifica stimolazione; in questo caso si parla di mental bondage, ovvero la restrizione dei movimenti imposta senza vincoli materiali ma solo tramite comando".
Perché suscita eccitazione?
"Il controllo dell'altro e del suo piacere è il punto psicologico nodale delle pratiche bondage. Sia che si parli del light (o soft bondage sia nelle forme più estreme, tutte hanno diversi punti in comune con il sadomasochismo. In ogni caso va sottolineato il fatto che mentre nel sadomasochismo la dominazione si esprime tramite il controllo del dolore del partner, nel soft bondage la dominazione si esprime attraverso il controllo del piacere".
Praticare il soft bondage crea un maggiore legame nella coppia?
"Come tutte le pratiche sessuali ha la capacità di consolidare l'unione della coppia a patto che sia un atto desiderato da entrambi e in una misura che sia simile. Come per molte altre cose, anche in questo caso il segreto è il dialogo: parlare di ciò che si vorrebbe e degli eventuali limiti potrebbe permettere di trovare dei compromessi, facilissimi da raggiungere in ambito bondage, proprio perché, come detto prima, esso raccoglie le più diverse pratiche, alcune delle quali per nulla pericolose o complesse".
Per praticare il bondage dolce è fondamentale fidarsi del proprio compagno?
"Per quanto riguarda la fiducia che occorre avere verso il partner circa il fare o non fare bondage, mi viene da dire che quella dovrebbe essere preesistente a prescindere dal sesso perché una persona di cui non ci si può fidare farà dei danni ben prima di arrivare alle "manette". In linea di principio mi sento comunque di sconsigliare pratiche di bondage fra persone che si conoscono da pochissimo tempo o che vivono episodi di sesso occasionale, onde evitare di avere pessime sorprese mentre si hanno mani o gambe legate! Un altro consiglio molto pratico riguarda l'uso di manette o strumenti di contenzione in acciaio o metallo resistente: è preferibile utilizzare materiali che possano essere rotti con la sola forza fisica o con semplici strumenti che si possono avere in casa, dato che, ad esempio, smarrire anche temporaneamente le chiavette di un paio di manette in acciaio potrebbe trasformare un divertente gioco sessuale in una pessima esperienza. Con un partner di cui ci si fida e che, nella migliore delle ipotesi, si ama, la serena sperimentazione del soft bondage può di certo essere un collante per il rapporto e rendere più solida la coppia".
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