
Tu e lui state insieme da quasi un anno e gli amici vi definiscono una coppia stabile. Non vogliamo rovinarti la festa. Ma hai presente George Clooney che ha mollato la storica fidanzata Sarah Larson dopo un anno, quando sembrava che i due fossero destinati all'altare? E che dire del supersexy Leonardo DiCaprio, che ogni volta che il rapporto diventa serio ci ripensa e decide di chiudere la relazione? Non si tratta solo di un caso. Leggi qui e corri ai ripari.
Monogami in serie
Ci sono uomini dotati di un orologio interno che, al contrario del tuo, non calcola l'ansia riproduttiva, bensì quella di fuga. E gli fa troncare il rapporto all'improvviso, senza mandare alcun segnale premonitore, mentre tutto sembra andare a gonfie vele.
«Potremmo definirli monogami seriali, perché riescono a portare avanti relazioni solo di medio periodo», spiega Chiara Simonelli, psicosessuologa. «Sviluppano una sorta di dipendenza dalla sensazione di euforia e di attrazione sessuale tipica dell'inizio di una storia. Ma appena la relazione varca la soglia degli otto/dodici mesi sentono l'energia calare e troncano».
Non è detto, però, che la decisione sia premeditata. «Molti lo fanno del tutto inconsciamente. Non sanno riconoscere l'evolvere dei propri sentimenti così scambiano il mutare fisiologico dell'amore con il suo esaurimento».
Disinnescali subito
Esiste la tecnica per identificarli? «Tieni alta la guardia se ti accorgi che il tuo partner è uno che si guarda ancora "in giro". Così come se non fa progetti oltre il weekend o le vacanze di Pasqua o se, dopo un anno, non ha ancora detto il tuo nome ai suoi. Il curriculum sentimentale di un monogamo seriale, poi, parla da solo: se ha superato i trenta e ha avuto esclusivamente storie di 6-12 mesi, è sospetto».
Non è detto, però, che in questi casi tu debba lasciarlo all'istante. Prenditi tempo. Tanto se la diagnosi è esatta, prima o poi lo farà lui (ma tu già lo sapevi). O chissà che non sia la volta buona in cui decide di crescere.
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