
photographs by Chris Clinton
I casual lovers
La tendenza non è nuova, ma la novità sta nel non avere timore di confessarlo. E' la tribù dei casual lovers, coloro che usano internet per creare la propria cerchia di "amanti" casuali e lo dicono senza alcuna remora. Secondo l'indagine commissionata dal sito di casual dating C-Date, sono il 7% gli avventurieri del sesso occasionale che usano il web per trovare il compagno o la compagna giusta per un'incontro (o più), ma senza voler instaurare una relazione duratura e solo per vivere un'avventura di piacere. E le occasioni per il casual lover 2.0 non mancano. Il sito C-date ha lanciato la prima edizione della casual love week. Quando? Proprio dopo San Valentino, dal 17 al 26 febbraio: si prenota una notte nelle strutture convenzionate e si ricevere in omaggio un sexy kit.
Il casual dating
"Fare casual dating" vuol dire avere con il partner scelto sui siti specializzati una relazione breve, erotica e senza impegno. Un fenomeno in crescita, se si stima che nei primi sei mesi del 2011 quasi un milione di utenti ha vissuto un'esperienza occasionale grazie al web. Mariangela Chimenti, responsabile del sito C-date ci spiega come e perché funziona.
Perché c'è stato il boom di casual dating?
"Vorrei fare una premessa: il casual dating è sempre esistito, anche se fino a qualche anno fa non si chiamava in questo modo. Agli albori di internet, molta gente cercava avventure nelle chat erotiche. Poi sono stati lanciati i primi siti di incontri e infine si è arrivati ai siti di casual dating. Nelle chat, gli utenti non avevano un profilo e cercavano cose diverse: chi un flirt, chi un po' di compagnia, chi sesso, chi amore... non si poteva sapere nulla della persona con cui si intratteneva una conversazione prima di iniziarla. I siti di incontri sono nati per dare un volto alle persone in cerca di un partner: ci si iscrive, si crea un profilo, si caricano foto, si esprimono i propri interessi. Insomma, prima di contattare un utente ci si può fare un'idea approssimativa di come può essere. Nei siti di incontri tradizionali, però, c'è chi cerca l'amore, chi un flirt, chi un'avventura sessuale e per gli utenti può risultare frustrante investire del tempo in una persona scambiandosi e-mail per poi scoprire che cerca qualcosa di diverso da quello che cerca lei. Così sono nati siti "specializzati" nella ricerca dell'anima gemella e infine siti intesi come luoghi di incontro per persone che cercano relazioni senza compromessi".
Dietro questo fenomeno le sembra che ci sia la volontà di non impegnarsi nella coppia?
"Non credo. Ritengo che nell'arco di una vita, capitino un po' a tutti periodi in cui si preferisce cercare avventure piuttosto che relazioni serie. C'è chi non vuole impegnarsi perché è da poco tornato single e non si sente pronto a mettersi in gioco in una nuova relazione, c'è chi affronta un periodo della propria vita in cui vuole concentrarsi sulla carriera, chi è in una relazione di lungo periodo e cerca nuovi stimoli. I casual lover sono semplicemente persone che, in un determinato momento della propria vita, cercano una relazione senza impegno,il che può capitare più o meno a tutti".
Qualche consiglio per vivere il casual dating in modo appagante?
"La prima regola è sapere che il casual dating non è appropriato alle persone che cercano una relazione duratura. Anche se qualche volta succede, l'obiettivo non è trovare l'amore della vita. L'importante è lasciarsi andare ai propri desideri erotici e far sì che diventino realtà, dimenticare eventuali tabù e dare voce al proprio istinto. E' anche importante essere onesti (sul proprio status relazionale, sul proprio aspetto fisico, ecc...) e discreti (non fare troppe domande al partner, non dire troppo di sé...). Chi cerca un incontro fugace non ha bisogno di sapere i dettagli del tuo presente o del tuo passato".
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