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Sfiora con i polpastrelli le zone dove la peluria è più sottile: avambracci, lati del collo, sopra l’ombelico. Secondo uno studio apparso su Nature Neuroscience, la lieve stimolazione attiva particolari terminazioni nervose a forma di C, che a livello cerebrale sono collegate ai centri dell’eccitazione.
Spogliatevi insieme, piano. «Lo sfioramento del tessuto e la sensazione dell’aria sulla pelle vi regalerà quei brividi che sono l’anticamera del piacere», spiega Gabriella Seghenzi, sessuologa.
Alcune zone, come l’interno delle cosce, le ascelle e il tratto che va dall’ombelico all’osso pubico, per la loro prossimità alle zone clou fungono da anticipatori del piacere, inviando messaggi al cervello, che reagisce aumentando l’afflusso di sangue ai genitali. Suggerisci a lui di sfiorarti con la punta della lingua dall’ombelico in giù e ricambia mordicchiandogli l’interno coscia (per lui serve un tocco più deciso).
COSMO NEWS
Secondo una ricerca effettuata da Akuel, il 9% degli italiani si è conneso al web mentre faceva sesso. Il 6% ha aperto Facebook, l’1% ha mandato un update su Twitter.
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