8 cose che forse non sai del Super Tuesday

​Il Super Tuesday, quest'anno il 1 marzo 2016, è una giornata molto particolare all'interno delle primarie presidenziali americane (sia Democratiche sia Repubblicane), in cui 11 stati votano nello stesso giorno, dando così una svolta alla corsa alla presidenza

Più Popolare

Come funzionano le primarie americane?

Le primarie americane funzionano in maniera molto particolare: il voto non si concretizza in un giorno solo (come di solito accade in Europa), ma i cinquanta stati americani votano in giorni differenti nell'arco di un periodo che va dal primo di Febbraio, in cui è l'Iowa ad esprimersi (il cosiddetto first in the nation) attraverso i suoi caucus, fino al 7 di giugno. Durante questo periodo i candidati di entrambi i partiti sono a caccia di voti su tutto il territorio nazionale, in un'estenuante (per loro) e divertente (per noi) battaglia a suon di dibattiti televisivi e comizi tra gli abitanti. Ad oggi gli stati che hanno già votato sono appunto l'Iowa, il New Hampshire, il Nevada e la South Carolina. Ci troviamo ora in un punto in cui gli elettori del Super Tuesday possono dare una svolta alla campagna elettorale, e lanciare uno dei candidati verso la Nomination del proprio partito.

Advertisement - Continue Reading Below

Dove si vota durante il Super Tuesday?

Gli stati che voteranno e che rappresentano complessivamente poco meno del 25% della popolazione, sono 11: Alabama, Arkansas (dove Bill Clinton era Governatore), Georgia, Massachusetts, Minnesota, Oklahoma, Tennessee, Texas, Vermont, Virginia e Colorado. 

Dove si gioca la partita più importante?

Lo Stato su cui puntare maggiormente lo sguardo è il Texas. Il Texas è il secondo stato più popoloso dopo la California e il secondo più esteso dopo l'Alaska: misura circa due volte e mezzo l'Italia. È uno stato a maggioranza decisamente repubblicana: dal 1980 ad oggi nessun candidato presidente democratico ha mai vinto! 

Più Popolare

Chi sono i candidati ancora in gioco?

Tra i democratici la corsa è ormai a due: tra Hillary Clinton e Bernie Sanders. L'approccio di Hillary, pragmatico e concreto, sostanzialmente in linea con la presidenza di Obama, stride con quello più idealista di Bernie che invece chiede una "rivoluzione politica". Punti chiave della campagna democratica: abbassamento del costo dei college pubblici, estensione dell'assistenza sanitaria, tassazione sulla speculazione finanziaria di Wall Street ed estensione dei controlli su chi possiede armi. Tra i repubblicani sono ancora cinque i contendenti: il businessman Donald Trump, il senatore del Texas Ted Cruz, il giovane senatore della Florida Marco Rubio, il neurochirurgo Ben Carson e il governatore dell'Ohio John Kasich. È tuttavia facile prevedere che quella repubblicana sarà presto una corsa tra i primi tre. Le questioni più discusse sono la limitazione dell'immigrazione (Trump vuole costruire un muro tra Stati Uniti e Messico, naturalmente a spese del secondo), la rimozione immediata dell'Obamacare (il piano di assistenza sanitaria messo in atto da Barack Obama), e la strenua protezione del secondo emendamento, che permette ai cittadini americani di possedere armi.

Ma chi sta vincendo le primarie al momento?

Nelle fila dei Democratici, dopo la vittoria in Iowa, in Nevada e in South Carolina è Hillary a condurre il gioco con un piccolo margine, anche se lo svantaggio di Bernie in Iowa è stato risibile e la sua vittoria in New Hampshire larghissima.

Nelle fila dei Repubblicani è soprendentemente Donald Trump ad essere in vantaggio.

Nonostante sia stato sottovalutato dalla larga maggioranza dei commentatori all'inizio della corsa, il businessman newyorchese è reduce da tre vittorie consecutive in New Hampshire, South Carolina e Nevada.

Cosa dicono i sondaggi?

Per ora i sondaggi danno in vantaggio Hillary in nove stati su undici tra le file democratiche (escluso il Vermont, home State di Bernie Sanders).

Tra i Repubblicani nella maggior parte degli Stati la corsa sarà all'ultimo voto, ma Donald Trump detiene generalmente il favore dei sondaggisti, tranne in Texas, dove il favorito è l'home Senator Ted Cruz.

Dopo il super Tuesday sarà tutto deciso? 

Non è affatto detto. Ci sono ancora parecchi stati che non hanno votato, come la Florida, l'Illinois, la North Carolina e il Missouri, che voteranno insieme il 15 marzo. Saranno poi seguiti da New York il 19 e dall'ultimo multi-state primary day, che coinvolge California, Montana, New Jersey, New Mexico e South e North Dakota il 7 di giugno. La corsa potrebbe essere ancora molto lunga.

Chi supporta chi?

Matteo Renzi ha dichiarato di supportare Hillary Clinton, in compagnia dei politici europei Tony Blair e Nicholas Sarkozy. Hillary gode inoltre dell'appoggio, tra gli altri, delle cantanti Britney Spears, Lady Gaga, Beyoncé e Katy Perry e di mezza Hollywood, tra cui gli attori Sarah Jessica Parker, Jack Nicholson, Michael Douglas, Scarlett Johansson, Tom Hanks e Morgan Freeman.

Per Bernie Sanders si sono invece schierati il co-fondatore di Apple Steve Wozniak, la modella e star di Instagram Emily Ratajkowski, gli attori Mia Farrow e Daniel Craig e il regista Spike Lee.

Per i repubblicani il campo dei supporters si restringe parecchio, ma Donald Trump registra tra i suoi sostenitori stranieri il leader della Lega Nord Matteo Salvini, accompagnato in America dal boxeur Mike Tyson e del wrestler Hulk Hogan.

Related Article

COSA NE PENSI?

Lifestyle
CONDIVIDI
Le star di "The Big Bang Theory" le più pagate della tv. Al primo posto Jim Parsons
Secondo la classifica di Forbes l'attore televisivo più pagato è Jim Parsons seguito dai suoi colleghi di "The Big Bang Theory"​
gelato cono forma pesce
Cucina e ricette
CONDIVIDI
Il cono gelato a forma di pesce è la tua nuova ossessione
Metti un dolce tipico giapponese a forma di un pesce, una cialda croccante e del gelato. Risultato? Il cono più divertente che ci sia!​
toronto film festival 2016
Cinema
CONDIVIDI
Toronto Film Festival 2016: le foto dal red carpet e dal party
C'erano tutti: Justin Timberlake, Leonardo DiCaprio, Michael Fassbender. Belli come il sole!​
film toronto film festival 2016
Cinema
CONDIVIDI
10 film da non perdere dal Toronto Film Festival 2016
I film preferiti da Cosmo al Toronto Film Festival 2016
Cucina e ricette
CONDIVIDI
#Coffeeinacone: la nuova mania di Instagram è il caffè bevuto nel cono
L'idea è di una caffetteria di Johannesburg. Non hai voglia di berne uno?​​
Lifestyle
CONDIVIDI
I dolori della testimone di nozze single. Come rispondere a tono alla sposa invadente
​5 cose che una sposa non dovrebbe mai dire alla sua testimone single (e come risponderle a tono, senza rovinare un'amicizia)​
Lifestyle
CONDIVIDI
Devi sentire Cristina D'Avena che canta Hello di Adele in versione Puffi
​Nella puntata di Colorado Cristina D'Avena ha cantato Hello di Adele ​in versione sigla dei cartoni animati. Simpatica? Agghiacciante? Non...
Clemente Russo
Lifestyle
CONDIVIDI
Clemente Russo dà del "friariello" a Bosco Cobos: le reazioni su Twitter
​Al Grande Fratello Vip il boxeur Clemente Russo ha fatto una battuta omofoba che non fa ridere nessuno e forse dovrà abbandonare il...
Libri
CONDIVIDI
Intervista alla scrittrice Federica Bosco sul suo ultimo libro "Dimenticare uno stronzo"
​Tutte ne abbiamo conosciuto uno e tutte abbiamo subìto le sue angherie. Bene: ma ora esiste un metodo per uscirne presto
Brad is single! La campagna geniale della Norwegian Airlines
Lifestyle
CONDIVIDI
Brad è single! La trovata geniale della Norwegian Airlines
​​La compagnia aerea Norwegian Airlines​ fa pubblicità ai suoi voli verso Los Angeles con un messaggio molto convincente​