​21 cose che solo chi ha avuto genitori severi può capire

​Ormai è acqua passata: però chi ha passato l'adolescenza a combattere con genitori severi, certe cose non le dimentica...

Più Popolare

1. Eri sempre la prima ad andartene, mentre tutti i tuoi amici rimanevano ancora a divertirsi.

2. Per anni l'unico modo per poter passare una serata in discoteca con gli amici è stato accettare che ti venisse a prendere tuo papà. A mezzanotte spaccata. 

3. Chiedere il permesso di dormire da un'amica implicava una descrizione dettagliata della famiglia di lei (professione del padre e della madre, numero di fratelli e sorelle, media scolastica) e un giuramento sulla Bibbia che non avresti né bevuto né fumato. 


Advertisement - Continue Reading Below

4. Quando dovevi chiedere ai tuoi l'autorizzazione a fare qualcosa ti allenavi allo specchio, cercando di prevedere ogni possibile domanda e obiezione che avrebbero potuto farti: anche le più assurde. (E, spesso e volentieri, ci azzeccavi).

5. E comunque, prima di fare qualsiasi richiesta dovevi monitorare bene l'umore familiare: se beccavi un momento di nervosismo… addio!


6. A volte mettevi su la faccia del cane bastonato, facevi un sospiro e pronunciavi questa frase d'attacco: «Volevo chiedervi una cosa, ma vabbè, niente… tanto mi direte di no...". Era un tentativo per muoverli a compassione e predisporli positivamente. Oh, a volte funzionava! 

Più Popolare

7. Domandavi una volta, una sola, ai tuoi genitori se potevi passare la serata a casa di qualcuno. Non hai mai capito perché i tuoi amici pensassero che "domandare di nuovo" potesse fare la differenza. 

8. Dovevi sempre scegliere tra uscire il venerdì o il sabato sera: impossibile che i tuoi ti dessero il permesso per entrambe le sere. 

9. Mentivi continuamente. Su tutto. Lo fai ancora.


10. Non hai mai detto parolacce finché non sei andata all'università.

11. Nessuno ti ha mai fatto "il discorso" (quello su ciclo mestruale, sesso, contraccezione): al massimo hanno piazzato sul tuo letto un libro illustrato, lasciando che traessi da sola le conclusioni.

12.  A tavola si parlava del tuo rendimento scolastico oppure dei tuoi programmi di studio futuri, mai della tua vita sociale o sentimentale. D'altra parte, secondo i tuoi genitori, tu non avevi né l'una né l'altra. 

13. Ancora oggi, quando ti vesti, ti viene automatico chiederti cosa penserebbero loro del tuo outfit. Tra le medie e le superiori hai trascorso 8 anni combattendo a proposito della lunghezza della tua gonna o del grado di aderenza delle tue T-Shirt.


14. Farti i buchi alle orecchie era il massimo della trasgressione che potessi permetterti. Solo accennare all'idea di tingerti i capelli di un colore strano, farti un tatuaggio o anche un secondo buco alle orecchie, avrebbe potuto scatenare l'inferno.

15. I tuoi cercavano sempre di proporsi come accompagnatori durante le gite scolastiche

16. Quella volta che il figlio di un amico dei tuoi ti ha visto con una sigaretta in mano e ha minacciato di spifferare tutto, il suo silenzio ti è costato due settimane di paghetta.

17. Le buone maniere erano tutto. «Non vogliamo che la gente pensi che sei stata allevata da un branco di lupi», ti dicevano. E a tavola, se non piazzavi subito il tovagliolo sulle ginocchia, partiva il pippone: «Come possiamo mandarti in giro se ancora non metti il tovagliolo sulle ginocchia!». 

18. La tua reazione istintiva all'idea che le tue amiche potessero ospitare in casa i loro fidanzati era di evidente stupore (e strisciante invidia).

19. Quando frequentavi un ragazzo dovevi dargli appuntamento in altro quartiere ed evitare comunque ogni atteggiamento intimo con lui per la strada: se ti avesse visto qualcuno e lo avesse detto a tuo padre, sarebbero stati guai serissimi.


20. Se non rispondevi al cellulare quando ti chiamavano, supponevano subito che tu stessi fumando "quelle canne" con "quella tua amica" che loro erano SICURI ti avrebbe portato sulla cattiva strada.

21. Per anni il tuo concetto di ribellione era sognare di prendere decisioni estemporanee e andare in giro in infradito.

facebook strumenti per la prevenzione dei suicidi
Lifecoach
CONDIVIDI
Facebook amplia il Safety Center con la nuova sezione prevenzione suicidi. Ecco cosa puoi fare
In occasione del World Suicide Prevention Day, Facebook ha parlato ai suoi utenti degli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma,...
La scrivania volante
Lifecoach
CONDIVIDI
Come capire se uno stage è una fregatura o un'opportunità?
Il primo segnale che non si tratta di un vero tirocinio è quando non hai nulla da imparare (e il rimborso spese è ridicolo)
Lifecoach
CONDIVIDI
Nel mondo dei fumetti c'è spazio per le donne. Parola di Cinzia Leone
Il mondo del fumetto è sempre più femminile. Lo rivela Cinzia Leone, una delle prime autrici di graphic novel donne in Italia
La scrivania volante
CosmoJob
CONDIVIDI
Se sei vittima di stalking sul luogo di lavoro puoi chiedere il licenziamento del tuo molestatore
Lo dice un accordo siglato tra le imprese e i sindacati: ecco come funziona
Ragazza inseguita da un molestatore seriale
Lifecoach
CONDIVIDI
Gli stalker ora possono restare impuniti, basta che paghino: cosa succede
È colpa di una grave svista in una nuova legge: facciamo sentire la nostra voce perché venga cambiata
Lifecoach
CONDIVIDI
50 cose che devi fare quando arriva l'autunno
Riordina le foto dell'estate e comincia a pensare al prossimo viaggio. Senza scordarti un po' di mindfulness.
CosmoJob
CONDIVIDI
Come farsi trovare dai recruiter (i migliori sulla piazza, ovvio)
Vuoi distinguerti dalla massa dei potenziali candidati ideali per il lavoro dei tuoi sogni? Ecco le dritte per far brillare i tuoi talenti...
Una ragazza stesa sul letto guarda lo smartphone
Lifecoach
CONDIVIDI
Vivo ancora con mamma e papà. E a loro scrivo questa lettera
La beauty editor di Cosmo Uk, Luara Capon, 29 anni, è tornata a vivere con i genitori. E per spiegare le proprie ragioni ha scritto una...
Un salvadanaio e una calcolatrice
Lifecoach
CONDIVIDI
Il bigino delle cose da fare se hai troppi debiti
Se esageri con le rate qui trovi i consigli per affrontarle
Lifecoach
CONDIVIDI
Cambia il tuo punto di vista: è la chiave del successo!
In amore, sul lavoro, con le amiche: spesso per riuscire bene, non è necessario stravolgere le cose. Basta semplicemente cambiare il tuo...