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Al mare senza perdite


Giovedì, 01 Luglio 2010
Le tue zone intime a volte inviano segnali forti, anche se non sempre chiari, come secrezioni insolite tra una mestruazione e l’altra che possono essere causate da problemi endocrini o da virus, batteri e germi che hanno modificato l’ambiente vaginale. Ecco i sintomi da tenere d'occhio e tutti i rimedi per risolverli subito.

photographs by istockphoto

Spotting. Perdite scure in momenti anomali del ciclo possono essere legate allo stress, che manda in tilt il sistema endocrino e favorisce lo sfaldamento anticipato dell’endometrio (la mucosa uterina). Ma a favorirle può essere anche la pillola, specie nei primi tre mesi di utilizzo. Infine, puoi avere perdite occasionali dopo un rapporto appassionato: se si ripetono, fai un pap test.

Perdite varie. Biancastre, gialline o verdine (la tavolozza non è glam, ma è utile saperle riconoscere) sono causate da virus e batteri: la Candida, per esempio, provoca perdite bianche “solide” e prurito e si cura con creme, ovuli o farmaci antimicotici, a discrezione del ginecologo; mentre le secrezioni dal vago odore di pesce sono dovute alla Gardnerella e vanno trattate con gli antibiotici. Questi attacchi esterni sono favoriti dallo stress, dalla febbre e dall’innalzamento della temperatura corporea che si verifica nella settimana premestruale. Altre cause? Indumenti intimi sintetici e colorati, perizomi o jeans troppo stretti o il tenere a lungo il costume bagnato. I detergenti intimi con un pH troppo diverso da quello della vagina (che è inferiore a 4,5), distruggono i lattobacilli che hanno funzione protettiva.

Sollievo immediato. Se le perdite si ripetono e sono accompagnate da bruciore, prurito o fitte il ginecologo ti prescriverà un tampone vaginale per diagnosticare la natura esatta della vaginite e consigliarti la cura ad hoc. Se soffri di colon irritabile o di stitichezza sono utili i fermenti lattici e i lattobacilli dello yogurt come terapia di supporto. In attesa del parere medico, in farmacia trovi lavande alla calendula e gel specifici per ripristinare le condizioni ideali delle mucose, che regalano sollievo.

COSMO NEWS
Un calcio alla sindrome premestruale. Un menu ricco di calcio e vitamina D allevia i sintomi premestruali (crampi, gonfiore, mal di testa). Per assumere 800-1.500 mg di calcio al giorno, mangia tre porzioni di latte o yogurt, soia, legumi, finocchi, sardine, spinaci, cereali integrali e 1,5 litri di acqua minerale con oltre 300 mg/L di calcio.

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