Tatuaggi al sole, come proteggerli

È sexy sul fianco, sulla schiena o anche più sotto... Il tatuaggio è parte di te, è il tuo marchio di fabbrica. Indispensabile averne (massima) cura soprattutto sotto il sole

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Storie sulla pelle di Nicolai Lilin è un romanzo intrigante e misterioso scritto con gli occhi di un ragazzino che voleva diventare un tatuatore. Se sei anche tu una ink addict, sai quanto è importante proteggere i tuoi tattoo: ti sono costati tempo, denaro e parecchi "ahia". Ti salvano i prodotti e le dritte per mantenerli in technicolor. Tatuata o meno, magari hai solo la pelle sensibile. Recenti studi hanno confermato che sotto l'effetto dei raggi Uv le cellule di Langerhans, autentiche sentinelle che fanno parte del sistema di difesa della pelle, possono subire alterazioni e diminuire di numero. In questo modo la prima linea di difesa biologica risulta indebolita e diventa più vulnerabile al sole. Ecco come proteggerti.

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Il tuo corpo è una tela d'autore: Mantieni il colore

Che sia piccolo o XXL, se hai un tatuaggio devi per forza scendere a compromessi con il sole.
I colori brillanti come il rosso, il giallo e il verde rischiano di neutralizzarsi. Infatti, oltre a scurire la pelle e rendere meno visibili i disegni, l'abbronzatura accelera il turn over cellulare: quindi esfoliandosi più velocemente, i segni dell'inchiostro sfumano. Scegli sempre una crema solare a 50 Spf, da usare almeno sulle zone tatuate. In più, esistono prodotti specifici protettivi
e post-sole ricchi di pantenolo, umettante e idratante. Una dritta? Massaggiali la sera con
un olio antismagliature: vedrai la brillantezza!

Viso ad alta sensibilità? Riequilibra il pH

La pelle sensibile è una pelle indifesa perché produce meno lipidi. In pratica, il sottile film idrolipidico protettivo che la riveste non fa il suo lavoro e la rende più vulnerabile. Immaginati poi sotto il sole, con i bagni ripetuti e il cloro delle piscine. Per evitare dermatiti e allergie varie, abbronzati sempre in modo graduale e non esporti mai nelle ore centrali del giorno. Scegli solari ipoallergenici e non comedogenici, meglio se privi di lanolina, parabeni, glicolpropilene e profumi. Perfetti i doposole all'aloe per un'immediata sensazione di freschezza. L'alternativa prêt-à-porter, invece, è lo spray all'acqua termale.

Una pelle abbronzata, ma nutrita e idratata

Anche se il tuo fototipo è a prova di scottature, ricorda che la pelle ha una memoria da elefante: anche dopo anni ti ripaga con macchie, rughe e ispessimenti. In più, certe zone sono vulnerabili, quindi se adori prendere il sole in topless, e magari non solo quello, sappi che i rischi aumentano in modo esponenziale. Metti la protezione in camera, mezz'ora prima di esporti, non massaggiare la crema e lasciane uno strato visibile. Riapplicala ogni ora e usa stick total screen su seno, collo e inguine. La sera fai degli impacchi con farina d'avena, aceto di mele, bicarbonato di sodio e sale in parti uguali.

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