
L’esposizione è strutturata in un percorso di sei sezioni che affrontano il tema della pelle, della bellezza e dell’identità femminile con la presenza costante di interventi di arte contemporanea. Introduce la visita un gioco di corrispondenze tra macro e microcosmo, tra immagini della superficie di astri e pianeti e immagini dell’epidermide vista al microscopio. Tavole, manoscritti, foto d’epoca, oggetti curiosi, alambicchi e prodotti per la cura di sè – molti provenienti dall’Archivio storico Boots di Nottingham – fanno da cornice alla ricca selezione di opere d’arte in mostra.
Tra gli artisti in mostra: Giacomo Balla, Franz von Bayros, Vanessa Beecroft, Adriana Bisi Fabbri, Andrea Chisesi, Giuliana Cunéaz, Gillo Dorfles, Marcel Duchamp, Lucio Fontana, Grazia Gabbini, Omar Galliani, Robert Gligorov, Abel Herrero, Roy Lichtenstein, Luigi Maio, Lazhar Mansouri, Piero Manzoni, Alberto Martini, Francesco Merletti, Bruno Munari, Giuseppe Penone, Marinella Pirelli, Pietro Pirelli, Karl Prantl, Man Ray, Odilon Redon, Auguste Rodin, Omar Ronda, Mimmo Rotella, Maia Sambonet, Alberto Savinio, Andreas Serrano, Henri de Toulouse-Lautrec, Andy Warhol, Tom Wesselmann.
Metamorfosi di pelle di donna è invece una suggestiva installazione luminosa realizzata ad hoc per la mostra che presenta la trasformazione dell’immagine di una stessa donna truccata e acconciata a seconda dello “stile” dell’epoca (dagli anni Venti fino al Duemila). Si procede con un approccio più contemporaneo che analizza il binomio "Pelle e identità" grazie al contributo del Museo del Tatuaggio di Milano.
A conclusione del percorso il visitatore giunge in una stanza polisensoriale e in un vero e proprio laboratorio scientifico. Infine, ogni donna può lasciare la propria impronta “mettendoci la faccia”, attraverso lo scatto di un’ istantanea del volto che andrà a far parte di un’installazione a parete.
Nei 4 week end di apertura della mostra (28-29 gennaio, 3-4, 11-12 e 18-19 febbraio) quest’area diventa ancora più viva grazie allo Skin Lab di Boots Laboratories, coordinata dal professor Leonardo Celleno, con la presenza di specialisti cosmetologi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma che con l’ausilio di avanzati strumenti eseguono test sulla pelle.
“Pelle di donna. Identità e bellezza fra arte e scienza” è in esposizione alla Triennale di Milano dal 24 gennaio al 19 febbraio.
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